Questo martedì abbiamo pregato per tutti i fratelli e
sorelle
che hanno scritto nell'angolo "Richieste di preghiera".
Vogliamo inoltre ringraziare coloro che il giovedì offrono nel
Santo Rosario
queste preghiere e, con grande fede, si rendono sempre
disponibili per il prossimo
Spirito del Signore, Spirito di
Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, santissima Trinità,
Vergine Immacolata, angeli, arcangeli e santi del
paradiso, scendete su di me. Fondimi, Signore, plasmami,
riempimi di te, usami.
Caccia via da me tutte le forze del male, annientale,
distruggile, perchè io possa stare bene e operare il
bene.
Caccia via da me i malefici, le stregonerie, la magia
nera, le messe nere, le fatture, le legature, le
maledizioni, il malocchio; l'infestazione diabolica, la
possessione diabolica, l'ossessione diabolica; tutto ciò
che è male, peccato, invidia, gelosia, perfidia; la
malattia fisica, psichica, morale, spirituale,
diabolica. Brucia tutti questi mali nell'inferno, perché
non abbiano mai più a toccare me e nessun'altra creatura
al mondo.
Ordino e comando con la forza di Dio onnipotente, nel
nome di Gesù Cristo salvatore, per intercessione della
Vergine Immacolata, a tutti gli spiriti immondi, a tutte
le presenze che mi molestano, di lasciarmi
immediatamente, di lasciarmi definitivamente, e di
andare nell'inferno eterno, incatenati da S. Michele
Arcangelo, da S. Gabriele, da S. Raffaele, dai nostri
Angeli custodi, schiacciati sotto il calcagno della
Vergine Santissima Immacolata.
Signore Gesù, ti adoro e ti
ringrazio per la fede che mi hai dato nel battesimo.
Tu sei il Figlio di Dio fatto uomo, tu sei il Messia
Salvatore. In questo momento voglio dirti come Pietro:
"Non c'è sotto il cielo altro nome dato agli uomini nel
quale possiamo essere salvati".
Ti accetto, Signore Gesù, nel mio cuore e nella mia
vita: voglio che tu ne sia l'assoluto Signore.
Perdona i miei peccati, come hai perdonato i peccati del
paralitico del Vangelo. Purificami con il tuo sangue
divino.
Io metto ai tuoi piedi la mia sofferenza e la mia
malattia. Guariscimi, Signore, per il potere delle tue
piaghe gloriose, per la tua croce, per il tuo
Preziosissimo Sangue.
Tu sei il buon Pastore e io sono una delle pecore del
tuo ovile: abbi compassione di me.
Tu sei il Gesù che ha detto: "Chiedete e vi sarà dato".
Signore, il popolo della Galilea veniva a deporre i
propri malati ai tuoi piedi e tu li guarivi.
Tu sei sempre lo stesso, tu hai sempre la stessa
potenza. Io credo che tu puoi guarirmi perché hai la
medesima compassione che avevi per i malati che
incontravi, perché tu sei la risurrezione e la vita.
Grazie, Gesù, per quanto farai: io accetto il tuo piano
d'amore per me. Credo che mi manifesterai la tua gloria.
Prima ancora di conoscere come interverrai, ti ringrazio
e ti lodo. Amen.
Signore Gesù, tu sei venuto a
guarire i cuori feriti e tribolati: ti prego di guarire
i traumi che provocano turbamenti nel mio cuore.
Ti prego, in particolar modo, di guarire quelli che sono
causa di peccato. Ti chiedo di entrare nella mia vita,
di guarirmi dai traumi psichici che mi hanno colpito in
tenera età e da quelle ferite che me li hanno provocati
lungo tutta la vita.
Signore Gesù, tu conosci i miei problemi, li pongo tutti
nel tuo cuore di buon Pastore. Ti prego, in virtù di
quella grande piaga aperta nel tuo cuore, di guarire le
piccole ferite che sono nel mio.
Guarisci le ferite dei miei ricordi, affinché nulla di
quanto mi è accaduto mi faccia rimanere nel dolore,
nell'angustia, nella preoccupazione.
Guarisci, Signore, tutte quelle ferite che, nella mia
vita, sono state causa di radici di peccato. Io voglio
perdonare tutte le persone che mi hanno offeso; guarda a
quelle ferite interiori che mi rendono incapace di
perdonare.
Tu sei venuto a guarire i cuori afflitti, guarisci il
mio cuore. Guarisci, Signore, quelle mie intime ferite
che sono causa di malattie fisiche. Io ti offro il mio
cuore: accettalo, Signore, purificalo e dammi i
sentimenti del tuo cuore divino. Aiutami ad essere umile
e mite.
Concedimi, Signore, la guarigione dal dolore che mi
opprime per la morte delle persone care. Fa' che possa
riacquistare pace e gioia per la certezza che tu sei la
risurrezione e la vita.
Fammi testimone autentico della Tua Risurrezione, della
Tua vittoria sul peccato e sulla morte, della Tua
presenza di vivente in mezzo a noi. Amen.
O Signore tu sei grande, tu sei
Dio, tu sei Padre, noi ti preghiamo per l'intercessione
e con l'aiuto degli arcangeli Michele, Raffaele,
Gabriele, perché i nostri fratelli e sorelle siano
liberati dal maligno.
Dall'angoscia, dalla tristezza, dalle ossessioni. Noi
ti preghiamo, liberaci, o Signore.
Dall'odio, dalla fornicazione, dalla invidia. Noi ti
preghiamo, liberaci, o Signore.
Dai pensieri di gelosia, di rabbia, di morte. Noi ti
preghiamo, liberaci, o Signore.
Da ogni pensiero di suicidio e aborto. Noi ti
preghiamo, liberaci, o Signore.
Da ogni forma di sessualità cattiva. Noi ti
preghiamo, liberaci, o Signore.
Dalla divisione di famiglia, da ogni amicizia cattiva.
Noi ti preghiamo, liberaci, o Signore.
Da ogni forma di maleficio, di fattura, di stregoneria e
da qualsiasi male occulto. Noi ti preghiamo,
liberaci, o Signore.
Preghiamo:
O Signore che hai detto: "Vi lascio la pace, vi dò la
mia pace", per l'intercessione della Vergine Maria,
concedici di essere liberati da ogni maledizione e di
godere sempre della tua pace. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
PREGHIERA CONTRO IL MALEFICIO
Kíríe eleison.
Signore Dio nostro, o sovrano dei
secoli, onnipotente e onnipossente, tu che hai fatto
tutto e che tutto trasformi con la tua sola volontà; tu
che a Babilonia hai trasformato in rugiada la fiamma
della fornace sette volte più ardente e che hai protetto
e salvato i tuoi santi tre fanciulli.
Tu che sei dottore e medico delle nostre anime: tu che
sei la salvezza di coloro che a te si rivolgono, ti
chiediamo e ti invochiamo, vanifica, scaccia e metti in
fuga ogni potenza diabolica, ogni presenza e
macchinazione satanica, e ogni influenza maligna, ogni
maleficio o malocchio di persone malefiche e malvagie
operati sul tuo servo (nome).
Fa' che in cambio dell'invidia e del maleficio ne
consegua abbondanza di beni, forza, successo e carità;
tu, Signore che ami gli uomini, stendi le tue mani
possenti e le tue braccia altissime e potenti e vieni a
soccorrere e visita questa immagine tua, mandando su di
essa l'Angelo della pace, forte e protettore dell'anima
e del corpo, che terrà lontano e scaccerà qualunque
forza malvagia, ogni veneficio e malia di persone
corruttrici e invidiose; così che sotto di te il tuo
supplice protetto con gratitudine ti canti: "Il Signore
è il mio soccorritore e non avrò timore di ciò che potrà
farmi l'uomo".
E ancora: "Non avrò timore del male perché tu sei con
me, tu sei il mio Dio, la mia forza, il mio Signore
potente, Signore della pace, padre dei secoli futuri".
Sì, Signore Dio nostro, abbi compassione della tua
immagine e salva il tuo servo (nome) da ogni danno o
minaccia proveniente da maleficio, e proteggilo
ponendolo al di sopra di ogni male; per l'intercessione
della più che benedetta, gloriosa Signora la Madre di
Dio e sempre Vergine Maria, dei risplendenti Arcangeli e
di tutti i tuoi santi.
Amen.
Signore Gesù, durante la tua vita
sulla nostra terra hai dimostrato il tuo amore, ti sei
commosso di fronte alle sofferenze e molte volte hai
ridato la salute ai malati riportando nelle famiglie la
gioia. Il nostro caro..... è (gravemente) ammalato, noi
gli siamo vicini con tutto ciò che è umanamente
possibile. Però ci sentiamo impotenti: veramente la vita
non è nelle nostre mani.
O Signore, la malattia ha bussato
alla porta della mia vita, mi ha sradicato dal mio
lavoro e mi ha trapiantato in un "altro mondo", il mondo
dei malati. Un'esperienza dura, Signore, una realtà
difficile da accettare. Eppure, Signore, ti ringrazio
proprio per questa malattia: mi ha fatto toccare con
mano la fragilità e la precarietà della vita, mi ha
liberato da tante illusioni. Ora guardo tutto con occhi
diversi: quello che ho e che sono non mi appartiene, è
un tuo dono. Ho scoperto che cosa vuol dire "dipendere",
aver bisogno di tutto e di tutti, non poter far nulla da
solo. Ho provato la solitudine, l'angoscia, la
disperazione, ma anche l'affetto, l'amore, l'amicizia di
tante persone. Signore, anche se mi è difficile, ti
dico: "Sia fatta la tua volontà!". Ti prego: benedici
tutte le persone che mi assistono e soffrono con me. E,
se vuoi, dona la guarigione a me e agli altri.
Dio onnipotente, fonte della vita
e rimedio di ogni male, donami la sicurezza della tua
presenza perché possa avere confidenza solo in te. Per
questo, avvolto dal tuo amore e dalla tua potenza, possa
ricevere la guarigione e la salvezza, secondo la tua
libera volontà.
Tra i miei dolori tu solo sei la mia forza. Grazie,
Signore, perché sei con me. Amen.
O Signore, salvatore paziente, tu
accettasti come volontà del Padre l'amaro calice della
tua passione e della tua morte. Ascolta il mio lamento,
e il tuo esempio mi aiuti a sopportare le mie sofferenze
per partecipare, almeno in parte, alla tua passione.
Fa che la pazienza con la quale sopporterò i miei dolori
esprima la riconoscenza profonda del mio amore per te,
tu che sei il Cristo crocifisso. Amen.
Ti benedico Signore, per tutti
quelli che ora dormono un sonno tranquillo. Ti prego per
quelli che non possono dormire, tormentati nell'anima e
nel corpo. Innalzo il mio cuore a te che mi guardi
nell'oscurità della notte; gioisco di questo tuo sguardo
misericordioso, che mi avvolge teneramente e rasserena
il turbinio della mia agitazione. I miei occhi sono
rivolti a te, o Signore. Amen.
Signore, ho l'anima piena di
amarezza e rischio di essere sopraffatto dallo
sconforto. Eppure, Tu avevi previsto questa mia
sofferenza! Vado allora chiedendomi perché non sei
ricorso alla Tua onnipotenza per evitarmela. Ma subito
ripenso al fatto che, per salvare il mondo, Tu stesso
hai scelto, fra mille formule a Tua disposizione, quella
del dolore, e hai pagato di persona in misura
incredibile. Se il dolore non avesse in sé un potere
immenso di redenzione e di bene, Tu non l'avresti scelto
per l'attuazione del Tuo piano di amore, e tanto meno lo
avresti riservato ai Tuoi amici più cari. E’
indubbiamente una legge strana, quasi sconcertante. Ma
Tu mi assicuri che è legge di vita e di salvezza. Dammi,
allora, o Signore, la forza di accettarla, nella visione
chiara di questa sua inestimabile prerogativa. Dammi la
convinzione profonda che questa mia sofferenza si fonde
con la Tua passione e con il Tuo dolore, e acquista così
valore incalcolabile. Se in un istante di debolezza mi
dovesse sfuggire un gesto di rivolta, protestando la mia
innocenza, ricordami, o Signore, che Tu stesso, pur
essendo infinitamente buono, sei stato crocifisso! E
rinnova in me il coraggio di accettare quanto mi riserva
questa legge misteriosa del dolore, che giorno per
giorno va restaurando nel mondo il diritto a sperare.
Così sia.
Signore, donami una buona digestione e anche qualcosa da
digerire. Donami la salute del corpo e il buon umore
necessario per mantenerla. Donami, Signore, un'anima
semplice che sappia far tesoro di tutto ciò che è buono
e non si spaventi alla vista del male ma piuttosto trovi
sempre il modo di rimettere le cose a posto. Dammi
un’anima che non conosca la noia, i brontolamenti, i
sospiri, i lamenti e non permettere che mi crucci
eccessivamente per quella cosa troppo ingombrante che si
chiama «io».
Dammi, Signore, il senso del buon umore. Concedimi la
grazia di comprendere uno scherzo per scoprire nella
vita un po' di gioia e farne parte anche agli altri.
Amen